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GENOA | LUIGI FERRARIS

Corso De Stefanis, 16139 GENOVA

Capienza:  36.348

Dimensioni campo: 106 x 63

Lo Stadio Luigi Ferraris ha una peculiare connotazione, correlata alla sua collocazione a Marassi, in un quartiere ad alta densità abitativa. La sua attuale capienza prevede 36.348 posti a sedere, per la maggior parte al coperto. Sebbene oggetto di profondi restyling, il Ferraris mantiene intatto il suo antico fascino, che riporta al modello degli stadi inglesi, a sottolineare il legame tra i colori del Genoa CFC con i fondatori di oltre Manica. La sua storia ha radici profonde. Il Genoa CFC ne entra in possesso il 10 luglio 1910 quando, l’allora presidente Pasteur, accetta la proposta del socio Musso Piantelli per l’utilizzo del terreno all’interno del galoppatoio. L’inaugurazione ufficiale avviene il 22 gennaio 1911. Per arrivare alla denominazione attuale occorre aspettare il 1933. Per i primi quaranta anni del Genoa, viene dedicato alla memoria di Luigi Ferraris, giocatore degli Anni Dieci deceduto durante il primo conflitto mondiale.
Viene scelto come stadio per i Campionati Mondiali che nel 1990 si sarebbero svolti in Italia e, nel 1987, parte la ristrutturazione che lo trasforma nello stadio attuale.

TIFOSERIA OSPITE

La capienza del settore Ospiti è di 2032 posti, per lo più interamente al coperto, con accesso riservato agli ingressi 81-82-83-84. Per accedere allo stadio è necessario presentare la Tessera del tifoso e un documento d’identità in corso di validità.

Si ricorda che la zona intorno allo stadio, in occasione delle gare, è zona sosta limitata(ZSL).

IN AUTO - Uscita autostradale GENOVA EST (distanza 1km): prendere direzione centro seguendo le indicazioni per lo stadio. Uscita autostradale GENOVA OVEST (distanza 10km): prendere la strada “SOPRAELEVATA” e percorrerla sino alla fine. Giunti in fondo prendere la rotatoria, seconda uscita, Viale Brigate Bisagno e proseguire dritto seguendo le indicazioni “Stadio”.

IN AUTOBUS - Di seguito le Linee dell’AMT utili per arrivare allo Stadio:

  1. 12 (Caricamento, Giro del Fullo)
  2. 13 (Prato, Caricamento)
  3. 14 (De Ferrari, Prato)
  4. 37 (Via dei Platani, FS St. Principe)
  5. 47 (Largo Merlo, De Ferrari, Largo Merlo)
  6. 48 (Molassana, Piazzale Kennedy)
  7. 480 (FS St. Brignole, Sant’Eusebio)
  8. 482 (FS St. Brignole, Sant’Eusebio)

In servizio solo in occasione della partita:

  1. BM con corse da Molassana
  2. CM con corse da Caricamento
  3. KM con corse da Piazzale Kennedy
  4. SM con corse da Stazione Principe
  5. 47/ con corse da piazzale Kennedy

IN TRENO - STAZIONE BRIGNOLE (distanza 1km) si può arrivare allo Stadio anche a piedi (10 minuti) imboccando il tunnel alla sinistra, stazione alle spalle, e proseguendo lungo il fiume Bisagno. Oppure utilizzando i numerosi autobus di linea che passano Genova Brignole. STAZIONE PRINCIPE (distanza 7km): E’ possibile raggiungere lo stadio utilizzando autobus AMT oltre i servizi navetta (Linea SM) attivi solo in occasioni delle gare.

IN AEREO - Dall’Aeroporto C. Colombo (distanza 20km) prendendo la navetta “Volabus” con capolinea alla Stazione Genova PRINCIPE. Prendere o il 18 o il 37 (o il servizio navetta SM solo in occasione delle partite).

Il Genoa Cricket and Football Club ha il piacere di promuovere una campagna promozionale a favore delle persone diversamente abili, con lo scopo di regolamentarne l’ingresso allo stadio, a titolo gratuito, e in conformità alle vigenti norme di pubblica sicurezza. Ai titolari dei requisiti minimi richiesti e previa regolare richiesta, la Società rilascerà una tessera valida per l’apposito settore 101- 108 del Settore Distinti sino a esaurimento dei posti disponibili. Tale tessera consentirà l’accesso in occasione delle gare allo Stadio Luigi Ferraris. Abitualmente questi abbonamenti sono destinati alla tifoseria Rossoblu. Viene comunque riservato un quantitativo di posti per eventuali tifosi, della squadra ospitata, che volessero assistere alla gara. Le domande possono essere inviate al seguente indirizzo mail: info@genoacfc.it. A farne richiesta potranno essere le persone diversamente abili, deambulanti e non deambulanti, con invalidità certificata pari al 100%.

In ogni settore sono presenti più punti ristoro pronti ad esaudire le richieste dei tifosi. All’esterno dello stadio poi, trovandosi in una zona alta densità abitativa, sono presenti molte opportunità di ristoro veloce, pizzerie e ristoranti, aperti in occasione delle gare ufficiali del Genoa CFC.

GENOA FAMILY DAY: giornata dedicata alle famiglie organizzata in occasione delle festività natalizie. Prezzi agevolati in un settore dello Stadio e intrattenimento fra cui show e scuola di Calcio Freestyle, trucco bimbi , intrattenimento musicale, merenda gratuita per i bambini e Foto con riproduzioni a grandezza naturale dei giocatori del Genoa.

GENOA EXPERIENCE: La Genoa Experience è il modo più esclusivo ed unico per vivere una giornata indimenticabile da protagonista allo stadio. Grazie alla Genoa Experience potrai vivere le emozioni del pre partita, visitando gli spogliatoi, il campo da gioco, la sala stampa, le sale interviste, le sale ospitalità. Avrai l’opportunità di incontrare dal vivo i tuoi campioni negli istanti precedenti la gara, con la possibilità di scattare foto e di avere gli autografi di alcuni di loro.

Regolamento d’uso dell’impianto

(art. 19 – ter, co. 3, lett. C) del decreto del Ministro dell’interno 18 marzo 1996 introdotto dal decreto del Ministro dell’interno 06 giugno 2005 recante “Modifiche ed integrazioni al decreto del Ministero dell’Interno 18 marzo 1996 recante “ Norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio degli impianti sportivi” ed ex art. 4, co. 2 del D.M. dell’Interno 06 giugno 2005 e successive modifiche recante “Modalità di emissione, distribuzione, vendita e cessione di titoli d’accesso agli impianti sportivi di capienza superiore ai 7.500 posti, in occasione dello svolgimento di competizioni riguardanti il gioco del calcio”. Determinazione n° 14/2010 del 17 marzo 2010.

Ai sensi del presente regolamento per impianto sportivo si intendono tutte le aree di pertinenza compresa l’area riservata esterna.

L’accesso e la permanenza, a qualsiasi titolo, all’interno dell’impianto sportivo, in occasione degli incontri di calcio, sono regolati dal “Regolamento d’uso” e da tutte le norme/disposizioni emanate dall’”Autorità di Pubblica Sicurezza”, dalla FIFA, dalla UEFA, dalla Lega Calcio; l’acquisto del titolo di accesso ne comporta l’accettazione da parte dello spettatore. L’inosservanza dello stesso comporterà l’immediata risoluzione del contratto di prestazione, con il conseguente allontanamento dall’impianto del contravventore nonché l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro. Qualora il contravventore risulti già sanzionato, nella stessa stagione sportiva anche in un impianto diverso, per la medesima violazione del regolamento d’uso, la sanzione può essere aumentata sino alla metà del massimo e può essere commiato il divieto di accesso alle manifestazioni sportive.

Si richiamano, in particolare, le seguenti disposizioni:

  • Il titolo di accesso allo stadio è personale e non potrà essere ceduto a terzi salvo i casi e secondo le modalità previste dalla normativa di legge in materia e dal club.
  • Per l’accesso all’impianto sportivo è richiesto, oltre al titolo d’ingresso, un documento d’identità valido, da esibire anche a richiesta degli steward, per verificare la corrispondenza tra il titolare     del titolo di accesso ed il possessore dello stesso. Il titolo di accesso va conservato fino all’uscita dallo stadio.
  • Lo spettatore ha il diritto/dovere di occupare il posto a lui assegnato e pertanto con l’acquisto del titolo di accesso si impegna a non occupare posti differenti, seppur non utilizzati da altri soggetti, salvo non espressamente autorizzato dalla società che organizza l’evento.
  • Lo spettatore può essere sottoposto, anche da parte degli steward ed a mezzo di metal detector, a controlli finalizzati ad evitare l’introduzione di materiali illeciti, proibiti e/o pericolosi ed è tenuto a seguire le indicazioni fornite dagli steward.

E’ vietato, tra l’altro

  • Esternare qualsiasi forma di discriminazione razziale, etnica o religiosa o altre manifestazioni di intolleranza con cori o esposizione di scritte.
  • Sostare in prossimità di passaggi, uscite, ingressi, lungo le vie di accesso, di esodo ed ogni altra via di fuga senza giustificato motivo.
  • Arrampicarsi sulle strutture dello stadio, scavalcare cancelli, balaustre e barriere di ogni tipo.
  • Danneggiare o manomettere in qualsiasi modo strutture, infrastrutture e servizi dell’impianto.
  • Introdurre o detenere veleni, sostanze nocive, materiale infiammabile o imbrattante e droghe.
  • Introdurre o porre in vendita bevande alcoliche di gradazione superiore a 7.7° salvo autorizzazioni in deroga per particolari aree, rilasciate dall’autorità competente, previo parere favorevole del Questore.
  • Introdurre o detenere pietre, coltelli, oggetti atti ad offendere o idonei ad essere lanciati, strumenti sonori, sistemi per l’emissione di raggi luminosi (puntatori laser) ed altri oggetti che possano arrecare disturbo ovvero pericolo
  • all’incolumità di tutti i soggetti presenti nell’impianto.
  • Esporre materiale che ostacoli la visibilità agli altri tifosi o la segnaletica di emergenza o che comunque sia di ostacolo alle vie di fuga verso il terreno di gioco.
  • Introdurre e vendere all’interno dell’impianto sportivo le bevande contenute in lattine, bottiglie i vetro o plastica; le stesse devono essere versate in bicchieri di plastica.
  • Introdurre o esporre striscioni, cartelli, stendardi orizzontali, banderuole, documenti, disegni, materiale stampato o scritto e diversi da quelli esplicitamente autorizzati dal Gruppo Operativo per la Sicurezza (G.O.S.) su richiesta     della società sportiva; gli stessi non potranno comunque essere esposti in spazi diversi da quelli indicati dalla società sportiva e dovranno essere rimossi al termine della manifestazione.
  • Organizzare coreografie non autorizzate ovvero difformi da quelle autorizzate dal G.O.S. su richiesta della società sportiva.
  • Accedere e trattenersi all’interno dell’impianto in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Come da ordinanza prefettizia, è vietato agli esercizi commerciali ubicati all’interno dell’impianto sportivo la vendita per asporto di bevande in contenitori di plastica e segnatamente in bottiglie provviste di tappo. E’ consentita la   loro commercializzazione solo previa mescita in bicchieri di plastica leggera o carta.

Si rammenta che costituisce anche reato: il travisamento, il possesso di armi proprie ed improprie, l’ostentazione di emblemi o simboli di associazioni che diffondano la discriminazione o la violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, l’incitazione alla violenza nel corso di competizione agonistiche, il lancio e l’utilizzo di materiale pericoloso ed artifici pirotecnici, lo scavalcamento di separatori e l’invasione di campo.

Si segnala, infine, che l’impianto è controllato da un sistema di registrazione audio-video posizionato sia all’interno che all’esterno, i cui dati sono trattati secondo le disposizioni previste dal D.Lgs. 196 del 30 giugno 2003 e dal D.M. 06/06/2005.

La città di Genova, capoluogo della regione Liguria, è sesto comune italiano e terzo del nord Italia per popolazione, costituì, dalla fine dell’ 800 agli anni sessanta, il cosiddetto triangolo industriale Milano-Torino-Genova. Affacciata sul Mar Ligure, la sua storia è legata alla marineria e al commercio. Il porto è il più grande ed importante d’Italia e uno dei maggiori del Mediterraneo. La città è inoltre un importante polo a livello internazionale nell’istruzione e nella ricerca scientifica, come ad esempio l’Università di Genova, l’Istituto Giannina Gaslini e l’Ospedale San Martino.
Per oltre otto secoli capitale dell’omonima repubblica, Genova è stata citata con l’appellativo “La Superba” e il suo simbolo è la Lanterna mentre il suo stemma è la croce di San Giorgio costituita da una croce rosso su campo bianco.

Di seguito alcuni luoghi d’interesse che la città offre:

GENOA MUSEUM & STORE - Il nuovo Genoa Museum, che dispone di una superficie espositiva di circa 500mq per dieci sale, duecento video e oltre 500 pezzi da collezione, si snoda lungo i piani della Palazzina San Giobatta ed è ispirato da un’iniziativa che ha come protagonista la comunità genoana, ad identificazione della sua storia e a simboleggiare quella del club. Molti dei materiali provengono da famiglie di tradizione genoana e, grazie allo spirito di conservazione, è stato possibile, insieme ai video forniti da Fondazione Ansaldo, Istituto Luce, Sky Italia e Rai Teche, allestire questa esposizione attraverso ricerche e acquisizioni. Oggetti e cimeli, immagini e documenti mettono sotto un cono di luce il Genoa di ieri e di oggi. Nel percorso museale è curato il contrappunto tra gli avvenimenti dell’uno intrecciati con quelli dell’altra, con un risultato di impatto emozionale e a valenza didattica formativa. Le soluzioni interattive e multimediali, abbinate ai reperti classici, consentono al visitatore di addentrarsi in oltre 120 anni di storia del Genoa e di Genova. Passando per la porta dello sport e del calcio. Posto all’interno del contesto dell’area del Porto antico, è il punto di ritrovo di tutti i supporter rossoblu e appassionati di calcio dove è inoltre possibile acquistare gadget e i biglietti per le gare casalinghe. Aperto dal Martedì alla Domenica dalle ore 10 alle ore 19 – Via al Porto Antico 4.

CATTEDRALE SAN LORENZO è il più importante luogo di culto della città. E’ stata consacrata al santo nel 1118 da papa Gelasio II quando ancora non era terminata.

LANTERNA posta sul promontorio di Capo di Faro la Lanterna, con i suoi 77 metri di altezza è il faro più alto del Mediterraneo, secondo in Europa. E’ possibile visitarla tutti i Sabato, Domenica e Festivi dalle ore 14.30 alle ore 18.30 (ultimo ingresso alle ore 18).

PALAZZO DUCALE uno dei principale palazzi storici e musei di Genova, luogo delle principali mostre, rappresentazioni ed incontri culturali.

ACQUARIO DI GENOVA è il più grande Acquario d’Italia secondo in Europa dopo quello di Valencia. Il percorso di circa 2 ore e 30 minuti comprende 70 vasche cui si aggiungono le 4 a cielo aperto del Padiglione Cetacei. E’ possibile visitarlo tutti i giorni dalle ore 09 alle ore 20 .

Genoa | Luigi Ferraris

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