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BOLOGNA | RENATO DALL'ARA

via Costa 174, Bologna

Capienza:  38.279

Dimensioni campo: 106 x 63

Inaugurato nel lontano 1927  lo stadio di Bologna venne inizialmente denominato il "Littoriale".  Il nome non lascia dubbi sull’impronta politica della costruzione di questo impianto, promossa infatti da Leandro Arpinati, gerarca fascista podestà di Bologna e presidente della Figc. Uno dei sogni realizzati da Arpinati fu proprio l’edificazione di un grande stadio a Bologna: iniziato nel 1925 e inaugurato il 29 maggio 1927, il “Littoriale” fu il primo stadio italiano sorto per iniziativa pubblica. Si trattava di una vera svolta nella spettacolarità della gioco e della fruizione del calcio: fino agli anni ‘20 gli impianti sportivi, anche quelli monumentali, non si adattavano felicemente alla disputa delle gare né alla loro visione. Genova era una delle rare città dotate fin dal 1911 di un impianto costruito per il calcio, nel 1924 a Udine venne inaugurato lo stadio “Moretti”, nel 1926 avevano visto la luce il “Filadelfia” di Torino e il “San Siro” a Milano (utilizzato solo dal Milan): tutti impianti destinati solamente al calcio, come il “Testaccio” inaugurato a Roma nel 1929. Il “Littoriale” di Bologna no: era un impianto polisportivo, secondo l’indirizzo fascista, in cui il campo da calcio era circondato da una pista podistica a sei corsie e lo stadio stesso era attorniato da due piscine e quattro campi da tennis, configurandosi così come una vera e propria cittadella sportiva. Inoltre, costruito alla periferia della città, presentava uno stile architettonico lontano dall’eccessiva monumentalità dell’architettura fascista, seppure ispirato alla Roma imperiale. Allo stesso modo, anche gli stadi successivamente edificati (in quel tempo ne nascevano in quantità) furono ispirati dal modello polisportivo del “Littoriale”: così l’Arena “Garibaldi” a Pisa, il “Berta” di Firenze, la “Favorita” di Palermo, il “Littorio” a Trieste, il “Mussolini” a Torino, il “Cimbali” di Catania, il “Via Vesuvio” di Napoli ed il “Menti” di Vicenza, uno degli impianti più moderni dell’epoca. A Bologna, in occasione della posa della prima pietra del “Littoriale” giunse in città il Re Vittorio Emanuele III, mentre Mussolini si presentò il 31 ottobre 1926 su un cavallo bianco, lo stesso su cui venne immortalato nella statua a lui dedicata che campeggiò dal 1927 al 1943 nell’abside che sovrasta i distinti. I muri erano realizzati con il tipico mattone rosso bolognese e le finestre ad arco contribuivano a renderlo un apprezzabile edificio; un’ulteriore particolarità fu conferita, oltre che dal collegamento al portico più lungo del mondo (il portico di San Luca), dalla costruzione della torre di Maratona nel settore opposto alla tribuna. La capienza del “Littoriale” era da capogiro: 50.100 posti, quasi a voler spaventare le compagini avversarie che si trovassero a giocare contro il Bologna e i bolognesi. E in occasione della prima partita ufficiale disputata qui i posti si riempirono tutti: era il 29 maggio 1927 e ad assistere alla vittoria dell’Italia sulla Spagna per 2-0 (con un gol del capitano rossoblù Della Valle) furono addirittura 55.000 spettatori, record assoluto per gli anni ‘20. Fulvio Bernardini giocava allora nella squadra azzurra e ricorda come, alla vigilia della partita, Bologna fosse in pieno fermento e sembrasse la sede di una grande fiera nazionale: macchine con tutte le targhe, treni che scaricavano gente vociante proveniente da tutta Italia, alberghi, ristoranti e locali stracolmi. Un successo che avrebbe contribuito alla scelta di questo stadio come uno degli impianti in cui ospitare il Mondiale del 1934, vinto dalla Nazionale azzurra. Lo stadio cambia nome: prima “Comunale”, poi “Dall’Ara”. Con la caduta del regime fascista, lo stadio bolognese cambiò nome: dal dopoguerra divenne il “Comunale”. Gradualmente la città si espanse fino a comprendere la zona dello stadio, ben presto al centro di un’area residenziale affollata e trafficata. Si fece quindi largo la proposta di costruire un nuovo stadio, molto più capiente, in una zona più periferica: a fine anni ’60 era gettonata la candidatura di Borgo Panigale, più volte indicato dal “Resto del Carlino” come la futura sede dello stadio rossoblù. Il progetto non andò mai in porto, nonostante ad un certo punto, nel 1968, la costruzione di un impianto polisportivo comprendente anche un ippodromo ed un velodromo fosse data per certa dal principale organo di stampa cittadino. Non se ne fece nulla: il “Comunale” rimase al suo posto ed è tuttora la sede degli incontri casalinghi del Bologna. Tuttavia sono da segnalare altre due tappe significative della storia dello stadio bolognese. Innanzitutto, l’ultima e definitiva modifica del suo nome: nel 1983 fu deciso che sarebbe stato intitolato alla memoria di Renato Dall’Ara nel giorno del ventennale della sua scomparsa. Più recentemente, lo stadio bolognese è stato invece profondamente rinnovato a livello architettonico: in occasione dei Mondiali di Italia ’90, infatti, è avvenuto un ampliamento della capienza (fino a 38.279 posti a sedere), oltre ad essere stato creato il rivestimento con le scale esterne. Infine, il 10 maggio 2009 la curva che da sempre ospita i sostenitori rossoblù è stata intitolata a Giacomo Bulgarelli, scomparso tre mesi prima. “Eterna bandiera rossoblù”, recita la targa collocata all’interno dell’ingresso dello stadio su via Andrea Costa.

Un perfetto terreno di gioco Il fiore all’occhiello dell’impianto bolognese è però il manto erboso. In un periodo in cui i campi di gioco sono al centro di mille polemiche per la loro scarsa praticabilità (zolle che si staccano dal terreno, a volte quasi sabbioso, allagamenti, congelamenti, scarsa quantità e qualità dell’erba), il “Dall’Ara” ha sempre risposto all’appello, ospitando nel migliore dei modi le partite in tabellone, anche nelle condizioni climatiche più ostili. Il segreto del “Dall’Ara” sta nel vespaio collocato ad un metro di profondità e costituito da sassi di fiume disposti in modo da formare piccoli canali attraverso i quali l’acqua defluisce agevolmente; si tratta di una tecnica di drenaggio antica ma sempre all’avanguardia. Il mix di erbe, poi, garantisce la compattezza del manto erboso, che può affondare le radici in almeno 40 cm di terreno attivo. Questi ed altri accorgimenti hanno fatto sì che in quasi 90 anni non si sia mai resa necessaria una rizollatura del campo del “Dall’Ara”, se non in una percentuale davvero minima. La tenuta del terreno di gioco è nota a livello continentale: il “Dall’Ara” è un vero valore aggiunto della realtà rossoblù.

TIFOSERIA OSPITE

Il settore riservato ai sostenitori della squadra avversaria del Bologna nel contesto delle gare interne disputate allo stadio "Dall'Ara" è la Curva denominata "San Luca" con ingresso e varchi di accesso situati in Via Menabue (laterale di Via Porrettana). I cancelli - salvo particolari predisposizioni comunicate dalla autorità di pubblica sicurezza - aprono con due ore di anticipo rispetto al fischio di inizio dell'evento sportivo. L'area adibita a parcheggio tifosi ospiti è lungo la via Porrettana e il suo proseguimento con cambio di denominazione (Via Don L. Sturzo). I biglietti di curva ospiti possono essere acquistati unicamente da possessori della tessera del tifoso in originale, indipendentemente dalla provincia di residenza in tutta Italia presso i punti vendita Vivaticket. Prima di effettuare l’acquisto si consiglia di visitare il link dove è possibile verificare lo stato della propria tessera del tifoso sul sistema

SI RICORDA CHE I BIGLIETTI DEL SETTORE OSPITI NON SARANNO IN VENDITA ALLE CASSE DELLO STADIO IL GIORNO DELLA PARTITA, si raccomanda pertanto ai tifosi ospiti di non recarsi a Bologna se sprovvisti di biglietto.

 

Lo stadio Renato Dall’Ara e situato in città nel quartiere Costa Saragozza;

Lo stadio è a Km. 5 dal centro, a Km. 3,7 dalla stazione centrale e a Km. 7,8 dall’aeroporto internazionale Guglielmo Marconi.

IN TRENO:

A richiesta della Questura di Bologna, TPER predispone un servizio apposito per i tifosi ospiti da e per stazione centrale.

IN AUTO:

Dalla A1 (Milano-Napoli) provenienza da sud: uscita consigliata Bologna Casalecchio;

Dalla A1 (Milano-Napoli) provenienza da nord: seguire le indicazioni per Ancona e uscire a Bologna Casalecchio;

Dalla A14 (Bologna-Taranto): seguire indicazioni per Firenze e uscire a Bologna Casalecchio;

Dalla A13 (Bologna-Padova): seguire le indicazioni per Firenze e uscire a Bologna Casalecchio;

Dal casello autostradale di Bologna Casalecchio, prendere l’uscita 1 della tangenziale direzione Bologna centro, sull’asse attrezzato imboccare la terza uscita che sbocca nella rotonda “Onorato Malaguti”, prendere la prima uscita (Via Simone di Filippo dei Crocefissi poi Via Caravaggio) fino al semaforo. Al semaforo svoltare a sx in Via Don Luigi Sturzo e sempre diritto fino all’intersezione con Via Porrettana.

IN AEREO:

Dall’aeroporto Guglielmo Marconi linee autobus BLQ shuttle per la stazione centrale, e poi la linea autobus n° 77 con fermata in Montefiorino.

Sono un disabile: ci sono dei parcheggi riservati? Sì. Fino a esaurimento posti ogni area parcheggio ha dei posti gratuiti, non prenotabili, riservati ai disabili.
Dove sono localizzati gli accessi dedicati ai disabili? Puoi scoprire gli accessi dedicati ai disabili in carrozzina cliccando qui, la mappa è a fondo pagina.
Sono un disabile al 100%. Voglio acquistare il biglietto per una singola gara, posso usufruire di sconti sul prezzo? Gli spettatori disabili al 100% non deambulanti entrano gratis.
Voglio acquistare il biglietto per una singola gara, posso usufruire di sconti sul prezzo? Sì. Visita la sezione Biglietteria in occasione delle gare che ti interessano, troverai la tabella prezzi con tutte le indicazioni su tariffe e settori.
Attraverso quale canale di vendita posso acquistare il biglietto con la tariffa per disabili? Per acquistare un ticket a tariffa ridotta devi recarti in una ricevitoria Lottomatica e presentare il certificato di invalidità. Non è richiesta una percentuale minima di invalidità.

Tutti i settori dell'impianto bolognese sono dotati di punti acqua e punti ristoro dedicati e coperti. E' possibile quindi rifocillarsi con snacks, panini imbottiti, sandwiches e la classica ristorazione veloce degustando bibite fredde e calde. La Torre Maratona e il settore Tribuna sono inoltre dotati di Sky Lounge Bar e ristoranti accessbili con i vari pacchetti Hospitality a disposizione. Accanto a questo vi è la profonda connotazione urbanistica del "Dall'Ara" che pone lo stadio nel contesto di un quartiere ove non manca la possibilità di frequentare i tanti locali ed esercizi dedicati alla gastronomia ed alla ristorazione. Il centro città è poi facilmente raggiungibile da e per lo stadio in pochi minuti e questo permette di organizzarsi nel pre e post gara per un pranzo od una cena potendo degustare le arcinote specialità della cucina emiliana e romagnola.

Allo Juventus Stadium, le emozioni non sono solo in campo. Divertiti insieme a noi! Durante tutte le partite casalinghe partecipa gratuitamente alle nostre attività, presenti nella maggior parte dei settori dello Juventus Stadium. Canta, gioca, fatti truccare e diventa parte attiva dello spettacolo! Inoltre, se il tuo posto è in uno dei settori di Est 1° anello, puoi affidare il tuo piccolo tifoso agli animatori del nostro babypark e lasciare che si diverta con loro mentre tu guardi la partita. E c'è molto altro! Vieni a scoprire tutte le attività che coinvolgono grandi e piccini per vivere al meglio la tua giornata allo Juventus Stadium.

BABY PARK E SCUOLA DI TIFO: Vieni allo Stadium con il tuo piccolo tifoso! Ai bimbi da 3 a 6 anni è dedicata un’area giochi dove divertirsi e partecipare ad attività a tema bianconero sotto la supervisione di educatrici qualificate. I baby park presenti allo Juventus Stadium sono due: il primo in Tribuna Est, riservato ai tifosi di Est primo anello, ed il secondo riservato agli ospiti Juventus Premium Club e Legends Club. Il servizio, disponibile da due ore prima fino al termine della partita, è gratuito. Sei un piccolo grande tifoso bianconero e hai un posto in un settore di Est primo anello? Vieni a trovarci alla Scuola di tifo e dimostra il tuo amore per la Juve! Qui potrai realizzare il tuo striscione d’incitamento per la squadra o per il tuo campione preferito, e lasciare un videomessaggio per far sentire ai tuoi idoli tutta la tua passione! I messaggi più originali saranno trasmessi sui maxischermi oppure pubblicati in questa sezione.

E inoltre:
- PROTAGONISTA PER UN GIORNO
- LED SOCCER
- PALLONE MECCANICO
- JUVENTUS MAKE UP
- GIOCATORE MISTERIOSO
- UN GIORNO CON LA JUVE
- JUVENTUS BIG & WELCOME GIRLS
- CANTA INNO

Definizioni:

Ai sensi del presente regolamento per “impianto sportivo” si intendono tutte le aree di pertinenza, compresa l’area riservata esterna. Per “club” si intende il Bologna FC 1909 spa.

 

Norme generali:

L’accesso e la permanenza a qualsiasi titolo all’interno dell’impianto sportivo sono disciplinati, per quanto non previsto da disposizioni di legge o di regolamento, dal presente regolamento d'uso degli impianti medesimi, predisposto sulla base delle linee guida approvate dall'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive di cui all'articolo 1-octies (D.L. 28/2003, convertito e modificato dalla Legge 88/2003).

L'acquisto del titolo di accesso all'impianto sportivo comporta l'espressa accettazione del “regolamento d'uso”da parte dell'acquirente stesso e l'obbligo al rispetto del medesimo. Detta accettazione ed obbligo di rispetto si estendono al cessionario del biglietto od altro titolo che consente l'accesso all'impianto sportivo, nell'ipotesi in cui tale cessione sia ammissibile ai sensi della normativa statale e di settore vigente. Chiunque, ad eccezione dei casi di cui all'articolo 1-quinquies, comma 7 (D.L. 28/2003, convertito e modificato dalla Legge 88/2003), accede agli impianti in violazione del rispettivo regolamento d'uso, ovvero vi si trattiene, quando la violazione dello stesso regolamento comporta l'allontanamento dall'impianto ed è accertata anche sulla base di documentazione video-fotografica o di altri elementi oggettivi, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro. La sanzione può essere aumentata fino alla metà del massimo qualora il contravventore risulti già sanzionato per la medesima violazione, commessa nella stagione sportiva in corso, anche se l'infrazione si è verificata in un diverso impianto sportivo. Nell'ipotesi di cui al periodo precedente, al contravventore possono essere applicati il divieto e le prescrizioni di cui all'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, per una durata non inferiore a tre mesi e non superiore a due anni. Le sanzioni amministrative di cui al presente articolo sono irrogate dal prefetto della provincia del luogo in cui insiste l'impianto. Anche al di fuori dei casi sopra indicati, il club ha facoltà di espellere dall'impianto sportivo, chiunque non rispetti il regolamento d'uso e può rifiutare l'ingresso all'impianto sportivo anche in occasione di incontri successivi a detti soggetti. Il titolo di accesso alla stadio è personale e non potrà essere ceduto a terzi, salvo i casi e secondo le modalità previste dal club e dalla normativa di legge in materia;

E’ vietato acquistare titoli di accesso all'impianto sportivo in violazione delle disposizioni volte a separare i sostenitori delle squadre. Il mancato rispetto di tale divieto può comportare l'espulsione dall'impianto sportivo

Per l’accesso all’impianto e richiesto il possesso della tessera del tifoso e di idoneo titolo di accesso; nel caso di titoli singoli anche di un documento di identità valido da esibire anche a richiesta degli steward, per verificare la corrispondenza tra il titolare del titolo di accesso ed il possessore dello stesso. Il titolo di accesso va conservato fino all'uscita dello stadio ed esibito a richiesta del personale incaricato; Lo spettatore ha il diritto/dovere di occupare il posto assegnato e, pertanto, con l’acquisto del titolo di accesso si impegna a non occupare posti differenti, seppur non utilizzati da altri soggetti, salvo non espressamente autorizzato dal club che organizza l’evento. Qualora il club o le autorità di Pubblica sicurezza per qualsivoglia ragione ritenessero necessario far occupare allo spettatore un posto diverso da quanto indicato sul biglietto, egli ha il dovere diottemperare alle indicazioni ricevute.

E' obbligatorio ottemperare alle indicazioni degli steward e, in generale, del personale addetto al controllo ed alla sicurezza presente allo stadio; lo spettatore può essere sottoposto, da parte degli steward, tramite metal-detector e “pat down” (con divieto di accesso allo Stadio, in caso di mancato consenso a tale verifica) a controlli finalizzati ad evitare l’introduzione di materiali illeciti, proibiti e/o pericolosi ed è tenuto a seguire le indicazioni fornite dagli steward.

All’interno dell’impianto sportivo E' VIETATO :

esternare qualsiasi forma di discriminazione razziale, etnica o religiosa o altre manifestazioni di intolleranza con cori o esposizione di scritte; sostare in prossimità di passaggi, uscite, ingressi, lungo le vie di accesso/esodo e le scale senza giustificato motivo; arrampicarsi sulle strutture; danneggiare o manomettere in qualsiasi modo strutture, infrastrutture e servizi dell’impianto; introdurre o detenere veleni, sostanze nocive, materiale infiammabile o imbrattante e droghe; introdurre animali di qualsiasi genere; introdurre o porre in vendita bevande alcoliche di gradazione superiore a 5°, salvo autorizzazioni in deroga per particolari aree, rilasciate dall’autorità competente, previo parere favorevole del Questore; introdurre o detenere pietre, coltelli, oggetti atti ad offendere o idonei ad essere lanciati, strumenti sonori, sistemi per l’emissione di raggi luminosi (puntatori laser), materiale esplosivo, artifizi pirotecnici, fumogeni, armi da fuoco, e, più in generale oggetti che possano arrecare disturbo o pericolo all’incolumità di tutti i soggetti presenti nell’impianto; in caso di pioggia, o previsioni di precipitazioni, è comunque vietato introdurre ombrelli con puntale acuminato; esporre materiale che ostacoli la visibilità agli altri tifosi o la segnaletica di emergenza o che comunque sia di ostacolo alle vie di fuga,anche verso il terreno di gioco; effettuare volantinaggio o vendite di qualsiasi genere o con qualsiasi finalità se non autorizzati per iscritto dal club; introdurre e/o vendere all’interno dell’impianto sportivo, le bevande contenute in lattine, bottiglie di vetro o plastica; le stesse devono essere versate in bicchieri di carta o plastica; introdurre e/o esporre striscioni, cartelli, stendardi orizzontali, banderuole, documenti, disegni, materiale stampato o scritto contenenti propaganda a dottrine politiche, ideologiche o religiose, asserzioni o concetti che incitino all'odio razziale, etnico e religioso, o che si tema possano ostacolare il regolare svolgimento della gara e in ogni caso non esplicitamente autorizzati dal Gruppo Operativo per la Sicurezza (GOS) su richiesta del club; gli stessi non potranno comunque essere esposti in spazi diversi da quelli indicati dal club e  dovranno essere rimossi al termine della manifestazione; organizzare coreografie non autorizzate ovvero difformi da quelle autorizzate dal Gruppo Operativo per la Sicurezza (GOS) su richiesta del club; accedere e trattenersi all'interno dell'impianto in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope. Si rammenta che costituisce anche reato: il travisamento, il possesso di armi proprie ed improprie, l’ostentazione di emblemi o simboli di associazioni che diffondano la discriminazione o la violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, l’incitazione alla violenza nel corso di competizioni agonistiche, il possesso, il lancio e l’utilizzo di materiale pericoloso ed artifici pirotecnici, lo scavalcamento di separatori e l’invasione di campo.

 

Avvertenze:

In caso di inabilità temporanee personali che comportino l’utilizzo di strumenti di ausilio alla deambulazione (tipo stampelle o simili), l’ingresso allo stadio nel settore di pertinenza del titolo di accesso sarà consentito solo previa esibizione di un certificato medico che attesti che il soggetto indicato “è in grado di deambulare correttamente in modo autonomo, purché munito dello strumento di ausilio prescritto nel certificato stesso”. In mancanza del certificato prescrittivo, lo spettatore, compatibilmente con la disponibilità dei posti, sarà fatto accedere, previo benestare del GOS, al settore specifico riservato ai diversamente abili. Si segnala, inoltre, che l’impianto é controllato da un sistema di registrazione audio-video posizionato sia all’interno che all’esterno, i cui dati sono trattati secondo le disposizioni previste dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e dal D.M. 06/06/2005. Chiunque assista a un evento sportivo allo stadio, riconosce che si tratta di un evento pubblico e quindi accetta ed autorizza qualsiasi uso futuro delle eventuali riprese audio e video che potrebbero essere effettuate e che possa essere fatto uso gratuito della sua voce, immagine e aspetto per mezzo di proiezioni video dal vivo o registrate, trasmissioni radiofoniche o di altro tipo oppure tramite registrazioni, fotografie o qualsiasi altra tecnologia attuale e/o futura; Non sarà ammesso l’uso e quindi l’introduzione nello spazio adibito all’evento, di apparecchi per la registrazione audio/ video, cineprese, telecamere e macchine fotografiche; Chiunque assista a una partita non può registrare e/o trasmettere suoni, immagini e/o descrizioni dello stadio o della partita (così come nessun risultato e/o statistica della stessa) diverse da quelle consentite per uso privato; In ogni caso è severamente vietato diffondere tramite Internet, radio, televisione o altro attuale e/o futuro mezzo di comunicazione, suoni, immagini, descrizioni, risultati e/o statistiche della partita nel suo insieme o di una delle sue parti, oppure assistere altre persone nello svolgimento di tali attività.

L'uso di telefoni cellulari è permessi nello stadio per l'esclusivo utilizzo personale e privato.

 

 

INVALIDI E DIVERSAMENTE ABILI

 

Le richieste per accesso ai settori riservati a Invalidi e Diversamente Abili devono pervenire esclusivamente secondo le modalità settimanalmente esposte da Bologna FC sul proprio sito internet di riferimento www.bolognafc.it all'interno della sezione dedicata "Biglietteria". I posti a disposizione per invalido e/o diversamente abile e relativo accompagnatore vengono assegnati in ordine temporale di formale richiesta e fino ad esaurimento dei posti.

Bologna FC ricorda che non verranno prese in considerazione richieste incomplete o giunte precedentemente o successivamente ai termini indicati. Gli interessati dovranno telefonare in sede allo 051-6111111 nei giorni antecedenti la disputa dell'incontro per ricevere la conferma dell'avvenuto accredito.

 

MANGIARE E BERE

 

Tutti i settori dell'impianto bolognese sono dotati di punti acqua e punti ristoro dedicati e coperti. E' possibile quindi rifocillarsi con snacks, panini imbottiti, sandwiches e la classica ristorazione veloce degustando bibite fredde e calde. La Torre Maratona e il settore Tribuna sono inoltre dotati di Sky Lounge Bar e ristoranti accessbili con i vari pacchetti Hospitality a disposizione. Accanto a questo vi è la profonda connotazione urbanistica del "Dall'Ara" che pone lo stadio nel contesto di un quartiere ove non manca la possibilità di frequentare i tanti locali ed esercizi dedicati alla gastronomia ed alla ristorazione. Il centro città è poi facilmente raggiungibile da e per lo stadio in pochi minuti e questo permette di organizzarsi nel pre e post gara per un pranzo od una cena potendo degustare le arcinote specialità della cucina emiliana e romagnola.

 

ATTIVITA’ DI INTRATTENIMENTO

Bologna FC ha negli ultimi anni e per volere della proprietà profondamente rinnovato la struttura del "Dall'Ara" rendendola decisamente più fruibile per sostenitori ed ospiti del club. Nello storico contesto dello stadio si trovano oggi nuove aree completamente ristrutturate in grado di affascinare, colpire e mettere a proprio agio ogni spettatore, per vivere Bologna da una prospettiva privilegiata anche e non necessariamente limitandosi al match day ed al giorno gara. Terrazza Bernardini, l'Area Platino e la Sky Lounge Bar della Torre Maratona sono diventate location di alto profilo sfruttate per eventi e contesti non obbligatoriamente correlate alle gare interne del Bologna, ma che proprio nel contesto del match day offrono un impatto gradevole e di alto livello. l'Area Famiglia e la Kids Area sono dedicate. anti appuntamenti mercoledì al Dall’Ara nel prepartita di Bologna-Sampdoria! Subito dopo l’apertura dei cancelli dello stadio, prevista per le 16:30, aprirà anche la zona del Fan Village, dedicato ai bambini e alle famiglie, all’ingresso della Kid’s Stand: i piccoli tifosi rossoblù avranno la possibilità, fra le tante attività previste e dedicate a loro, di incontrare alcuni dei giocatori, disponibili per fotografie ed autografi!

Ma il club da ha istituito da diverso tempo anche il così detto Match Day Show, l’intrattenimento prepartita con ospiti, video della Bfc Tv e interviste esclusive che accompagna gli spettatori al fischio di inizio. Il programma della match production si compone di volta di volta di particolari iniziative quali l'MVP  e la presentazione dei trofei e dei grandi ex di casa Bologna. Pre gara che scorre quindi con il riscaldamento dei rossoblù accompagnati dalla musica e dall'intrattenimento dello speaker di casa.

La facilità negli spostamenti nel contesto urbano di Bologna concede allo spettatore occasionale e non di poter vivere la città anche nel contesto del match day potendo unire all'esperienza della partita al "Dall'Ara" anche una visita del capoluogo emiliano, città ricca di storia e di bellezze culturali ed artistiche. La "Dotta" offre un centro storico di bellezza incomparabile ed importante vestigia storiche. Queste le principali:

SAN PETRONIO: la Basilica di Bologna domina piazza Maggiore. Di stile gotico italiano è il sesto edificio ecclesiastico più grande d'Europa

TORRI DI BOLOGNA: di origine medievale sono uno dei tratti più caratteristici e tipici della città felsinea

PIAZZA MAGGIORE: 115 metri per 60. Imponente spazio circondato dai più importanti palazzi della città

SANTO STEFANO: conosciuto anche come il plesso delle "Sette Chiese" raduna importanti edifici di culto di epoca gotico - romanica

FONTANA DEL NETTUNO: opera del Gianbologna domina l'omonima piazza. Terminata nel 1566, denominata "al zigant".

PINACOTECA NAZIONALE: sita nel complesso dell'ex noviziato gesuita ospita anche l'Accademia di Belle Arti

I PORTICI: 40 km. di porticati simbolo ed elemento architettonico che rende Bologna una città unica nel suo genere

MADONNA DI SAN LUCA: il Santuario del capoluogo bolognese si eleva sul Colle della Guardia a 300 mt. d'altezza in direzione Sud Ovest

Bologna | Renato dall’Ara

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